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[www.italianomedio.it]

we just can’t choose our birthplace.

27
Apr

Perchè, secondo me.

Posted by staff on April 27, 2008 at 4:48 pm

emigration2.jpg
Ho letto nel post di oby, alias matteo misfit che chi emigra lo fa “perchè deve emigrare o perchè vuole emigrare” e dedica il post ad una analisi delle proprie ed altrui motivazioni personali di spostamento.
ovviemente a lui i complimenti per avermi preceduto ancora una volta (lo ha già fatto anche col suo “outstanding” post sull’analisi dell’emigrazione italiana in europa, poichè da secoli ho in cantiere un post analogo mai completato)
Per quanto mi riguarda, la mia riflessione è questa.
La pulsione al miglioramento è una caratteristica che non tutti hanno. così come la capacità di analisi e di comprensione è presente in misura differente in ognuno di noi. così si spiega la differrente percezione della realtà circostante che ognuno ha. Read the rest of this entry »

27
Apr

Rassegna stampa. no comment.

Posted by staff on April 27, 2008 at 3:53 am

Quoto dal Sole24ore

l Parlamento europeo invierà il 27 aprile una missione in Sicilia e Calabria per sbrogliare la complessa matassa delle frodi ai danni della Ue.

Lo annuncia oggi il Sole 24 ore citando un rapporto della Commissione bilancio dell’Unione europea e spiegando che le due regioni detengono il primato italiano di frode e irregolarità legate ai fondi strutturali europei, sia nel numero dei casi che nel volume di fondi sottratti.

Sono 160 i casi di irregolarità registrati, 74 in Sicilia e 86 in Calabria, per un ammontare di 80,4 milioni di euro, più di un quarto della cifra indebitamente sottratta in tutta Italia (300 milioni di euro). I casi di attività criminali ai danni della Ue vanno dalla gestione illegale dei fondi strutturali (contributi del Fondo sociale europeo destinati a corsi di formazione mai realizzati e finiti nelle tasche di pubblici amministratori disonesti) alla contraffazione, contrabbando di sigarette, benzina e alcool, frodi ai danni della Politica agricola comune.

La Sicilia e la Calabria hanno ricevuto nel periodo 2000-2006 3,8 miliardi di euro, pari al 20% del totale dei Fondi strutturali destinati all’Italia intera.

26
Apr

My sentiments exactly.

Posted by staff on April 26, 2008 at 6:41 pm

quoto dal Corriere della Sera.

Con i soldi vorrebbe «iniziare una nuova vita in un altro paese»
Medico chiede 2 milioni di danni allo Stato: «Gli italiani sono incivili»
«Per l’alta sofferenza, il disordine e il degrado in cui sono costretto a vivere»

CAPACCIO-PAESTUM (SALERNO) - «Gli italiani sono incivili»: con questa motivazione un medico ha avviato una singolare iniziativa giudiziaria, chiedendo i danni allo Stato per «rifarsi una vita». Vincenzo Barlotti, medico chirurgo di Capaccio Scalo in servizio nell’ospedale «San Luca» di Vallo della Lucania, ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Salerno nel quale si chiede al comune di Capaccio, alla Regione Campania e allo Stato Italiano un risarcimento di 2 milioni di euro «per l’alta sofferenza, il disordine e il degrado in cui sono costretto a vivere».
LA MOTIVAZIONE - Il risarcimento milionario, spiega ancora il medico 56enne nell’esposto, dovrebbe servire per «iniziare una nuova vita per me e i miei familiari in un altro paese dove vige un modo di vita consono alla mia visione della società». «Il senso civico del nostro paese è ormai ai minimi storici - afferma Barlotti - l’esposto è una provocazione, ma fino a un certo punto. I fatti degli ultimi tempi, dall’emergenza rifiuti a tutto il resto, sono solo il sintomo di un malcostume diffuso che non può essere più tollerato. Nel nostro paese esiste una atavica maleducazione, favorita da tolleranza e permissivismo, se non proprio malafede. Spero con tutto il cuore che le cose possano cambiare, ma sono sempre pessimista».

12
Apr

Milano ExpoBefore2015.

Posted by staff on April 12, 2008 at 8:05 pm


9
Apr

L’italiano medio secondo me.

Posted by staff on April 9, 2008 at 12:45 am

L’italiano medio è quello che alza la media.
L’italiano medio crede che medio sia qualcun altro.
L’italiano medio è alla moda, ma la compra per strada.
L’italiano medio è fiero di sembrare.
L’italiano medio dice che fa le corna alla ragazza.
L’italiano medio fa la dieta mediteranea dopo che ha finito di mangiare.
L’italiano medio crede che la supremazia delle nazioni si misuri ai mondiali di calcio.
L’italiano medio crede che i mondiali in Germania siano stati perchè eravam forti.
L’italiano medio crede che la Francia sia inferiore.
L’italiano medio lavora all’Auchan, al Decathlon, al Carrefur, all’Alitalia.
L’italiano medio non sa che sono Francesi.
L’italiano medio adesso sa chi è Sarkozy. ma lo scrive cosy.
L’italiano medio crede che il calcio sia ancora uno sport.
L’italiano medio ha inventato le partenze intelligenti.
L’italiano medio crede che l’italiano medio sia medio borghese.
L’italiano medio se ne frega delle statistiche.
L’italiano medio è turista.
L’italiano medio prende per il culo gli abitanti del paese dove va in vacanza.
L’italiano medio torna sempre in italia contento di sè.
L’italiano medio mette le “fotine sul blogg”
L’italiano medio esulta.
L’italiano medio non si commenta.
L’italiano medio non sa di non sapere.
L’italiano medio ha un amico che è stato in televisione.
L’italiano medio ha un amico carabiniere.
L’italiano medio va più forte degli altri.
L’italiano medio lampeggia in terza corsia.
L’italiano medio ha sempre uno davanti che va più lento.
L’italiano medio crede che anche stavolta non toccherà proprio a lui.
L’italiano medio è quello che beve la media.
L’italiano medio ha la moto senza marmitta e respira libertà in pieno centro di milano.
L’italiano medio è convinto.
L’italiano medio è “scafato”.
L’italiano medio si sente a casa.
L’italiano medio ha le mutande sgommate e nota il nodo della cravatta fatto male del collega.
L’italiano medio ha le mutande di dolce e gabbana. ma ne ha un paio solo.
L’italiano medio le compera nere.
L’italiano medio ti dice “ma vai a kaghaaare!”
L’italiano medio fa le lampade.
L’italiano medio deve esser piu scuro dell media.
L’italiano medio dice che ha una “vita importante”.
L’italiano medio ha inventato il “vietato” e il “severamente vietato”.
L’italiano medio se vuoi ti spiega che il severamente vietato non lo devi fare.
L’italiano medio non sa che all’estero lo prendono per il culo.

Italiano medio.. clicca altrove che ti passa.

maurizio

8
Apr

Expo e Citylife… anche a Renzo ci andrebbe Piano…

Posted by staff on April 8, 2008 at 2:00 pm

citylife-bullshit.jpg

Leggevo oggi di una uscita di Berlusconi con qualche critica nei progetti Citylife e Altri progetti in corso di stesura o già in esecuzione in previsione del nuovo Miracolo Italiano (..promesso..) del 2015. (Io lo chiamerei il “Miraggio Italiano”).. comunque..
Anche Renzo Piano che aveva candidato un suo progetto per il recupero dell’area Ex Fiera si è espresso con un giudizio negativo per quanto riguarda le torri da destinare totalmente ad uffici di Libeskind, Isozaki e Harada.
LE perplessità anche mie sono molte e ne ho avute fin da subito. Im primis riguarda la effettiva necessità di 3 edifici da destinare totalmente a uffici quando la domanda a riguardo è assolutamente in stallo se non in diminuzione, col proliferare quotidiano di cartelli “Affittasi Uffici” ovunque, sia nella centralissimo Corso Garibaldi che in tutta la città e hinterland. Le statistiche di apertura di nuove attività non sono affatto incoraggianti. Se manca la domanda non capisco cosa giustifichi la scelta di decuplicare l’offerta. mah..
Comunque.. La maggior parte dei beduini del web commenta: “Berlusconi e Piano contro i grattacieli” Read the rest of this entry »

4
Apr

la storia si ripete.. Napoleone a Uaterlo

Posted by staff on April 4, 2008 at 11:36 am

Luciani’s Roman dialect version

questo è il messaggio
a cui tengo molto.
perché ho la faccia ‘ncazzata?
ho la faccia ncazzata perché respiro… zfiduscia… respiro aria di azpettadiva…,respiro…
quelle facce da senzo critico… come quando uno vede una partita di pallone… non ce la fa tutti sono professori perché?
perché la gggente lègge igggiornali vede ‘r titolo si rimbarza
se grea de’ grandi
film che sono tutte ghazzate!

oggi
nopparlo de alessandro parlo
de napoleone
napoleone a uaterlo (una pianura, in belgio)
fesce r suo cabolavoro
tutti ‘o davano per
fatto per cotto
pe’ a supremazia degli avversari c’aveva
scinque grandiiissime nazzioni gontro de’ forze ‘n gampo però
strateggia
ghiarezza
de’ e idee dederminazzione
forza, napoleone
fesce r suo gapolavoro
a uaterlo

allora ‘e facce scettiche ‘e facce de…
non t’ zervono a un gazzo
questa è una dell’ azziende più bbelle che esiste al mondo.
e allora forte di questa
connvinnzione noi dobbiamo
dimostrare che questo è
un vatto: piangersi addosso non zerve
assolutamente aggnente
e come nel momento duro dagli
spalti la ggente ti dice eh…
la squadra non gira.. non corono..
bbène: correte de biù strignete
iddenti prova di garattere
e allora dai sparti ve applaudiranno perché
voi andrete e siggnerete
come fece napoletone a uaterlo.

Italian Version

questo è il messaggio
a cui tengo molto
perché ho la faccia incazzata?
ho la faccia incazzata perché respiro
sfiducia respiro aria di aspettativa,
respiro quelle facce da senso critico… come quando uno vede una partita di pallone…
non ce la fa tutti sono professori perché…
perché la gente legge i giornali vede il titolo si rimbalza
si crea dei grandi film
che sono tutte cazzate!

oggi
non parlo di alessandro parlo
di napoleone
napoleone a uaterlo (una pianura, in belgio)
fece il suo capolavoro
tutti lo davano per
fatto per cotto
per la supremazia degli avversari c’aveva
cinque grandissime nazioni contro delle forze in campo però
strategia
chiarezza
delle idee determinazione
forza napoleone
fece il suo capolavoro
a uaterlo

allora le facce
scettiche le facce de…
non servono a un cazzo
questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo e allora
forte di questa
convinzione noi dobbiamo
dimostrare che questo è
un fatto
piangersi addosso non serve assolutamente a niente e come nel momento duro dagli spalti la gente ti dice eh la squadra non gira
non corrono
bene correte di più stringete i denti
prova di carattere
e allora dagli spalti vi applaudiranno perché
voi andrete e segnerete
come fece napoletone a uaterlo.

English Version

this is a message wich i care very much about.
Why is my expression upset?
My expression is upset because… because I am breathing.. mistrust. I am breathing an air of expectation.. I am breathing those expressions of critical sense when someone’s watching a foorball match and he can’t stand and.. everybody is a professor. Why? because people read the papers, see the titles. one bounces, great movies are created in one’s mind and that are all bullshit!

Today
I will not speak about Alexander, I will speak of Napoleon. In Waterloo, a plain in Belgium, Napoleon made his masterpiece. Everybody wrote him off, cooked. Because of the supremacy of his opponents, he got five greatest nations against him, of the forsec on the field, thus strategy, clarity of ideas, determination, power, Napoleon made his masterpiece in Uaterlo (Waterloo).

Then, sceptical expressions, expressions of.. they don’t give a fuck! This is one of the most beautiful companies existing in the world. and then, strong in this belief we must demonstrate that this is a fact: cry on our shoulder is worth absolutely nothing. and like in the hard moment from the terraces you hear people saying: hey the team is not working, they are not running.. well: Run faster! grit your teeth. Proof of character! and then from the terraces they will clap your hands at you, because you will go and score. like Napoleon did in waterloo.

Quoto da LaStampa

View site »

«Dobbiamo fare come Napoleone a Waterloo». Parole pronunciate da Luca Luciani, quarantunenne manager della prima linea del gruppo Telecom (è uno dei direttori generali), durante una convention aziendale. Sennonché la gaffe imbarazzante finisce su YouTube e diventa subito un cult della Rete, finendo linkata in una lunga fila di blog e su Dagospia. Il giorno successivo, ieri, il video scompare da YouTube. Dato che Luciani ha percepito nel 2007 circa 858 mila euro tra stipendio e bonus vari, potrebbe proficuamente investirne una parte in un bel corso di storia europea. Magari online.

non commento. evidentemente è stata una svista. di chi lo ha assunto e de ghi J’a ddato tutta ’sta responsabbbilità.

4
Apr

Expo 2015, Lettera a Radio24

Posted by staff on April 4, 2008 at 12:03 am

Ascoltando Radio24 ho sentito la lettera inviata da un ascoltatore come me.
ne condivido totalmente i contenuti e non avrei saputo esprimermi meglio.
Finalmente qualcuno che mi sembra sapere di cosa si parli.
la riporto qui.

Carissimo direttore,
non posso fare altro che esprimere la mia felicità per l’assegnazione dell’expo 2015 a milano un’immensa opportunità per la città e per tutto il paese. Un giro d’affari si dice da 20 miliardi di euro: realizzazione di grandi opere e infrastrutture che rimarranno a simbolo di questo importante evento e miglioreranno la qualità della vita degli italiani e dei milanesi in particolare non riesco però nel contempo a scrollarmi di dosso una sensazione di disagio, un dejavu di italianità, presagio di mille piccole tresche trucchi e trucchetti grandi spese e piccole soddisfazioni. Insomma da giovane imprenditore milanese dovrei avere solo un enorme entusiasmo e incondizionata fiducia in questo luminoso futuro. Invece mi ritrovo a preoccuparmi di come questa grande opportunità verrà gestita. ci saranno i soliti grandi poteri che piloteranno la gran parte delle risorse? ci saranno gli amici degli amici? il clientelismo? la burocrazia che che uccide l’impresa? i furbetti dell’expo? le opere non terminate e gli imprenditori non pagati e quindi rovinati? (leggasi olimpiadi di torino e mille altri casi analoghi) gli operai morti nei cantieri? buste e bustarelle? perche non riesco a liberarmi da questo sospetto? perche ho quasi la certezza che tutto si svolgerà quasi come un rito, con la stessa arrogante e fallimentare modalità all’italiana? Forse perche ci stiamo ancora leccando le ferite per eventi ormai lontani come i mondiali di calcio del 90?
Mi dia se le ha, due parole di conforto per continuare a credere che si possa realizzare nel nostro paese qualcosa di grandioso in modo decoroso.
Grazie,
Nicola, Milano.

Caro Nicola grazie per la sua lettera
cosa le posso dire..
la trovo tanto malinconica quanto esatta, precisa.. rispecchia anche il mio di stato d’animo. Insomma siamo tutti felici, ci mancherebbe, il paese ha fatto sistema finalmente e come tale ha vinto. La Moratti ringrazia Prodi, Berlusconi si ringrazia da se..
Ma poi? l’ascoltatore dice.. che succederà? Finirà mica come Italia90? una cosa è certa: che il rischio c’è.
Le rispondo citando un passaggio di un bellissimo articolo che Liliana Ferraro braccio destro di Giovanni Falcone ha scritto per la Voce Info i cui cita Giovanni Falcone che si definiva “Malato di Stato” non soltanto perche era un giudice di questo stato ma soprattutto perche si sentiva parte di questo stato di questo paese da nord a sud da est a ovest forse, dice Liliana Ferraro dovremmo fare squadra-paese ogni giorno e non soltanto quando vogliamo essere scelti quale sede per lo svolgimenti di campionati o esposizioni e poi a fronte delle promesse che i partiti fanno per sconfiggere la mafia ricorda.. Meglio un poco fatto.. che un tanto raccontato o promesso.

1
Apr

Milano da bere

Posted by staff on April 1, 2008 at 9:20 pm

milano-da-bere.jpgSi è spento Marco Mignani, autore della celebre campagna pubblicitaria dell’Amaro Ramazzotti che ha poi portato ad identificare un’intero periodo della storia d’Italia.

 

da uno stralcio di una sua intervista: “Avevo contribuito alla fama di Milano. Peccato però che poco dopo sia scoppiata Tangentopoli e il sindaco, ne sono sicuro, avrebbe voluto non aver mai fatto quel gesto. Perché la campagna Ramazzotti sembrava proprio lo specchio di quel mondo che, all’inizio degli anni Novanta, veniva messo in discussione e condannato. “Milano da bere” in effetti ha avuto fortune alterne: per un po’ ha rappresentato quello che la gente (e i politici) voleva avere, poi ha rappresentato quel che la gente non voleva avere (e i politici men che meno), e oggi rappresenta un ricordo che, filtrato dal tempo, fa di nuovo apparire Milano luccicante, desiderabile”.

io mi permetto di commentare:
Al mio rispetto per la morte di un personaggio che ha saputo così bene fare la mia stessa professione aggiungo anche una nostalgia per vivere in un periodo ed in un contesto ormai così lontani da quella realtà. Probabilmente perchè la “milano da bere” è anche l’ultima “milano da ricordare”, o meglio “piacevole da ricordare” perchè da li in poi è stata una “milano da bere per dimenticare”. Da tempo manca quella sensazione che sia sufficiente alzarsi presto e dare il meglio di se per crearsi un posto nella milano che conta, come invece son sicuro accadesse in quel periodo. La “milano da bere” e gli “anni 80″ in italia sono oggi per noi la nostalgia di una promessa mantenuta dalla voglia di emergere, di rinascere, di costruire. questa promessa è poi svanita quando è stata sciacciata dalla volontà di qualcuno di emergere a tutti i costi, a spese di tutti. oggi rimangono solo i ricordi. e per chi nasce ora nemmeno quelli.