500 “incentivi” per non fare acquisti. in italia.
Pesa di più un Kg di ferro o un Kg di piume? mmmh… dai.. ovvio!
E Valgono di più 15000 Euro in Euro o 15000 Euro in Valuta estera? mmmh.. meno ovvio.
Mah.. si sa che c’è differenza tra grandezze fisiche ed economiche.
Certamente 15000 Euro in Zloty Polacchi (Pln) son più… voluminosi di 15000 Euro in Euro.. così come le Piume rispetto al Ferro ma… dei soldi si sa.. non è il Volume.. o il peso che conta.. è il Potere d’acquisto. Quindi avranno maggiore o minore potere d’acquisto?
Se leggete tutta la storia però capirete meglio cosa voglio (ancora una volta) dimostrare…
Credo che tutti gli italiani, compresi quelli che emigrarono negli anni 20 negli Stati Uniti, sappiano che la FIAT è una casa automobilistica italiana e che da decenni ormai ha delocalizzato buona parte della produzione in paesi dell’est, in primis la Polonia, pur sempre però fruendo di ingenti e puntuali, quanto discutibili aiuti di stato, leggasi contributo imposto ad ogni cittadino italiano, appunto, per la sopravvivenza sui mercati di una azienda “simbolo” dell’italia produttiva e industriale…
Ebbene, dato che tutti sappiamo far due calcoli sulle valute.. vorrei iniziare una serie di post di confronto fra i prezzi “italianomedi” e i prezzi “europei” e capire quanto gli italiani siano un popolo che si accontenta di poco, pagandolo molto, molto di più.
Cominciamo appunto da un esempio classico. L’auto è uno status simbol per gli italiani?
la 500 ha rappresentato per generazioni l’utilitaria dell’italiano medio, su cui sono stati scritti libri e consumati chilometri di pellicola cinematografica. qui vorrei consumare io un po’ di kb del mio database per farne un’analisi diciamo.. europea.
Facciamo semplicemente un confronto di prezzi di listino, presi da internet, (siti ufficiali Fiat) fra Italia e Polonia, particolarmente Polonia perchè la Fiat 500 è appunto prodotta in stabilimenti ivi delocalizzati negli stabilimenti di Tichy considerato il migliore del gruppo Fiat e dove lo stipendio “Fiat” di chi la produce è 380 Euro/mese. Comunque
Questo il listino Italiano:
Questo il listino Polacco:
Allora, magari nel dettaglio non si riesce a leggere ma prendiamo un prezzo italiano a caso, con incentivi di rottamazione:
la 1.3 Multijet 16v 75CV by Diesel,
si, esageriamo! e di listino viene 15.500 Euro (niente male..) mentre sarebbe 17.000 Euro tondi senza incentivi. mmh..
vediamo in Polonia.. prezzo di listino 50500 Zloty (penserete.. eh.. che cifrone!) poi però facendo un attimo i conti: al cambio odierno,
1 (Eur) = 4.65 (Pln) Zloty salvo variazioni. Ammettendo pure che negli scorsi mesi lo Zloty era parecchio più forte sull’euro (ha toccato 1 (Eur) = 3.20 (Pln) Zloty nel 2007) facciamo comunque due calcoli rapidi: oggi una Fiat 500 1.3 Multijet 16v, 75CV by Diesel costerebbe (a prezzo pieno!!) a un Italiano-medio in Polonia Euro ( 50500 Pln/ 4.65 Pln/Eur ) = 10.860 contro il prezzo superscontata, incentivata e con demolizione della propria auto.. 15.500 Euro. Non avete nulla da demolire ma la volete comunque a tutti i costi (proprio il caso di dirlo..) ? sorry.. 17000 Euro, più tasse.. dimenticavo.
Mi si potrà obiettare che il cambio effettivo tra Euro e Zloty potrà subire una commissione da parte dell’intermediario (Kantor o Banca), verissimo! e qui direi che ci sono modi ovviamente per attutirne l’entità, ad esempio effettuando passaggi su banche dello stesso circuito (Unicredit-Pekao). Ma comunque: anche se uno sprovveduto decidesse di cambiare 15500 euro in Zloty direttamente al Kantor in aeroporto a Wroclaw.. ovviamente con uno dei cambio più svantaggiosi che si possano incontrare (mega cambio - truffa per turisti fai-da-te): 1Eur = 3.50 Pln (Ouch!!) vediamo di rifarci i calcoli: 50500 / 3.50 = 14428 Eur, che a ben guardare è ancora conveniente, soprattutto considerato che 50500 Zl è il pieno prezzo di listino e 15500 è il prezzo italiano “con incentivi”. se confrontassimo 14428 coi 17000 di listino italiano.. beh direi che i 2571 euro in più sono giusto e doveroso ringraziamento che la FIAT fa al popolo italiano per aver mantenuto per decenni gli operai in cassa integrazione mentre aveva deciso di delocalizzare la produzione all’estero, appunto per rendere il proprio prodotto più competitivo, eh, infatti!
In conclusione auguro alla FIAT, a Marchionne e alle proprie “geniali” intuizioni di mercato un prospero futuro.
Devo amaramente aggiungere che questo non è.. ahimè l’unico esempio in cui in italia un kg di piume pesa meno di un kg di ferro.. e tornerò puntualmente sull’argomento, non appena avrò il tempo da dedicare alla stesura del prossimo post. Se nel frattempo qualcuno dei miei Manzoniani 25 lettori avesse commenti o suggerimenti in proposito.. beh.. sarò davvero lieto di dedicare le ore notturne per dar voce anche a loro. Grazie a tutti e a presto.
maurizio

